Roshelle con “Mangiami pure” prende forma prima ancora di farsi ascoltare. È un progetto che chiede di essere guardato, immaginato, assaporato. La cantautrice annuncia il suo primo album di inediti, “Mangiami pure”, in uscita venerdì 27 marzo per BMG e già disponibile in pre-order in versione CD e vinile colorato, in edizione limitata e numerata.
Dopo oltre due anni di ricerca e sperimentazione, Roshelle segna una nuova fase artistica, che suona come una dichiarazione d’intenti e insieme come un atto di metamorfosi. Un lavoro che invita all’ascolto come si entrerebbe in una favola fuori dal tempo, leggermente folle, dove ogni stanza nasconde una sorpresa e ogni dettaglio ha un sapore diverso.
Un viaggio emotivo tra contrasti e visioni
Come una scatola di cioccolatini assortiti, i nove brani dell’album hanno ciascuno un gusto preciso: dolce o amaro, delicato o intenso, imprevedibile. Ogni traccia rappresenta una tappa di un percorso più ampio che attraversa l’identità stratificata di Roshelle, fatta di contrasti, desiderio, fragilità e visioni. Il concept mescola poesia, adrenalina, immagini oniriche e frammenti di follia creativa, costruendo un universo narrativo personale e riconoscibile.
L’artwork come estensione del concept
L’artwork di “Mangiami pure” restituisce visivamente questo mondo. Roshelle appare come una figura fuori scala, incastonata in una cucina d’altri tempi costruita come una doll house, che viene letteralmente invasa dal suo volto. Il risultato è una favola surreale sospesa tra intimità e inquietudine, desiderio e ironia. Il quotidiano perde stabilità e diventa teatro di un racconto visionario, dove anche le regole percettive vengono messe in discussione.

Un invito all’abbandono
“Mangiami pure” è un invito all’ascolto istintivo, al lasciarsi attraversare senza cercare definizioni rigide. Roshelle firma un’opera che preferisce lasciare tracce, sapori ed emozioni che restano addosso, confermandosi come una delle cantautrici più visionarie e riconoscibili della scena italiana, costruendo un percorso oggi seguito insieme alla manager Greta Amato, fatto di collaborazioni prestigiose e uscite soliste capaci di mostrare ogni volta una sfumatura diversa del suo talento.
Roshelle: identità sonora senza confini
L’identità sonora di Roshelle trascende i generi. La sua voce potente ed elastica nasce dal pop, si tinge di R&B, scivola nell’urban, affonda nel rap melodico e ritorna luminosa, sempre fedele a un’emotività immediata. Classe 1995, originaria di Lodi, cresce tra studi di canto, pianoforte e chitarra, muovendo i primi passi con cover su YouTube. Nel tempo attira l’attenzione di alcuni dei nomi più rilevanti della scena italiana, costruendo un percorso fatto di collaborazioni prestigiose e uscite soliste capaci di mostrare ogni volta una sfumatura diversa del suo talento.
“Roshelle Mangiami pure” è il punto di arrivo di questo percorso, ma anche l’inizio di un nuovo capitolo, dove immaginazione e identità artistica trovano una forma compiuta e sorprendente.
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