ROBIN Debutta con “ASSASSINA”: Un’Esplosione Emotiva tra Suoni Elettronici e Verità Viscerali

30 Apr , 2025 - NEWS

ROBIN Debutta con “ASSASSINA”: Un’Esplosione Emotiva tra Suoni Elettronici e Verità Viscerali

Dal cuore della Puglia arriva ROBIN, al secolo Roberto William Guglielmi, con il suo primo singolo ufficiale “ASSASSINA”, disponibile dal 24 aprile su tutte le piattaforme digitali. Un debutto che ha il sapore di un esordio maturo, vissuto, pensato. Una canzone che non chiede permesso: entra, scava, resta.

“ASSASSINA” è il primo passo di un nuovo viaggio musicale e personale, frutto di un percorso nato all’interno di un collettivo artistico che ha contribuito a definire non solo la direzione creativa ma anche l’estetica e la profondità del progetto. ROBIN non si limita a cantare: mette in scena un sentimento universale con una sincerità disarmante.

“Volevo raccontare quel casino emotivo che provi quando vuoi dimenticare una persona ma non ci riesci. È una guerra silenziosa tra testa e cuore e spesso vince chi fa più male”, racconta l’artista.

E questa lotta interna si riflette in ogni dettaglio sonoro del brano: una ballata intensa e moderna, in cui le atmosfere ambient incontrano texture elettroniche e richiami alla musica classica contemporanea. L’arrangiamento è un crescendo emotivo costruito con cura, dove le onde sonore si fondono a una melodia pop malinconica e poetica.

La scrittura è intima, lucida, sofferta. Nulla è lasciato al caso: le parole pesano, come colpi dati col cuore. A firmare il brano con ROBIN c’è Francesco De Maria, autore e collaboratore storico, mentre la produzione porta la firma di Gianluca “Foster” Damiani (The Yellow, Superlovers), che ha già aperto concerti a nomi come Incognito, Tiromancino, Erica Mou, Paletti e Brunori SAS. Una squadra affiatata che ha saputo dare forma e sostanza a un’idea musicale ben definita.

ROBIN è molto più di un esordiente. È un cantautore e pianista con alle spalle una formazione solida – laureato in “Pianoforte e Tastiere Pop” al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli – e una carriera già intrecciata con grandi nomi della scena italiana: Emma Marrone, J-Ax, Ermal Meta e Maninni, con cui ha firmato assieme a Gianni Pollex, Francesca Xetferis e lo stesso Maninni il brano “Spettacolare”, brano presentato al 74° Festival di Sanremo.

Il progetto ROBIN nasce dal bisogno di autenticità. Ogni canzone è una tappa di un viaggio emotivo che attraversa ricordi, malinconia, vuoti e rinascite. La sua voce – profonda, riflessiva, capace di accarezzare e ferire – accompagna l’ascoltatore in un percorso sonoro e umano che si fa subito familiare.

Il visual del progetto è curato nel dettaglio: la copertina è opera del fratello maggiore dell’artista, Maurizio William Guglielmi, a conferma di quanto questo percorso sia anche una storia di famiglia, legami, radici.

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Le nostre conclusioni

“ASSASSINA” è un debutto che lascia il segno. Un brano che riesce a essere pop senza rinunciare alla profondità, elegante senza risultare distante, vulnerabile ma potente. ROBIN entra in punta di piedi ma si prende lo spazio che merita, con una proposta artistica coerente, personale e già riconoscibile.

In un panorama musicale dove l’urgenza di apparire spesso sovrasta quella di comunicare davvero, questo primo singolo si distingue per onestà, cura e identità sonora. ROBIN è uno di quegli artisti che si prendono il loro tempo per dire qualcosa – e quando lo fanno, lo si ascolta fino in fondo.

Aspettiamo con curiosità i prossimi capitoli di questo viaggio. Se queste sono le premesse, ne sentiremo parlare a lungo.


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