Musicultura 2025: svelati i 16 finalisti

11 Apr , 2025 - NEWS

Musicultura 2025: svelati i 16 finalisti

Sono stati annunciati i 16 finalisti della XXXVI edizione di Musicultura, il prestigioso festival dedicato alla canzone popolare e d’autore italiana. Un appuntamento che, dal 1990 a oggi, ha scoperto e valorizzato alcune tra le penne e le voci più significative del panorama musicale nazionale: Gianmaria Testa, Pacifico, Patrizia Laquidara, Simone Cristicchi, Margherita Vicario, Mannarino, La Rappresentante di Lista, Santi Francesi e, più recentemente, Lucio Corsi.

Anche quest’anno la selezione è stata intensa: 2.352 brani ricevuti da 1.176 artisti, 60 convocati per le Audizioni Live a Macerata (seguitissime anche online, con oltre due milioni di visualizzazioni), fino alla scelta finale dei sedici nomi che avranno ora la possibilità di far ascoltare le proprie canzoni in un contesto di altissimo livello.

I finalisti di Musicultura 2025

Tutti autori e autrici dei propri brani, provengono da città diverse e rappresentano una varietà di approcci musicali e poetici. Li ascolteremo dal vivo il 24 e 25 aprile al Teatro Persiani di Recanati, in diretta su Rai Radio 1 e in streaming sui canali ufficiali del festival.

  • Alessandra Nazzaro (Napoli) – Ouverture
  • Belly Button e il Coro Onda (Roma) – Credo
  • Distemah (Biella) – Apatia
  • Elena Mil (Milano) – La ballata dell’inferno
  • Frammenti (Treviso) – La pace
  • Ibisco (Bologna) – Languore
  • Kyoto (Bari) – Frontiera
  • ME, JULY (Benevento) – Mundi
  • Moonari (Roma) – Funamboli
  • Abat-jour (Rieti) – Oblio
  • Nakhash (Asti) – Gonna
  • NILO (Sassari) – Tutti-Nessuno
  • Silvia Lovicario (Nuoro) – Notte
  • Simona Boo e Bimbi di Fumo (Napoli) – Simun
  • sonoalaska (Roma) – Bimba pazza
  • ULULA (Verona) – Pelle di lupo

Due serate di musica dal vivo e ospiti di rilievo

Le due serate saranno condotte da John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua, e vedranno sul palco anche un duo artistico d’eccezione: Fabrizio Bosso alla tromba e Julian Oliver Mazzariello al pianoforte. Un incontro tra generazioni, sonorità e visioni musicali che promette momenti di grande intensità.

“Ogni finalista ha qualcosa da dire. Le canzoni sono profondamente diverse tra loro: nei temi, nella musica, nell’interpretazione. È segno di una generazione viva, appassionata, che rifiuta l’omologazione”, ha dichiarato Ezio Nannipieri, direttore artistico del festival.

Verso le finali di giugno allo Sferisterio di Macerata

Le canzoni finaliste entreranno nella compilation ufficiale di Musicultura 2025 e saranno programmate da Rai Radio 1. Solo otto di loro accederanno alla fase conclusiva del concorso: le serate finali, in programma a giugno allo Sferisterio di Macerata, saranno un vero e proprio evento nazionale.

Il pubblico in sala decreterà il vincitore assoluto, che riceverà il Premio Banca Macerata da 20.000 euro. In palio anche:

  • Targa della Critica “Piero Cesanelli” (3.000 euro)
  • Premio “La casa in riva al mare” (2.000 euro)
  • Premio PMI (2.000 euro)
  • Premio per il miglior testo (2.000 euro)

Il verdetto finale sarà affidato a un Comitato Artistico di Garanzia che, fin dalla prima edizione, rappresenta un presidio di qualità e rigore. Ne fanno parte, tra gli altri: Claudio Baglioni, Carmen Consoli, Vasco Rossi, Cristina Donà, Simone Cristicchi, Enzo Avitabile, La Rappresentante di Lista, Ermal Meta, Francesco Bianconi, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Dardust, Giorgia, Susanna Nicchiarelli, Piero Pelù e Sandro Veronesi.

Musicultura: per il futuro della musica italiana

Più che un concorso, Musicultura è un laboratorio culturale, un luogo dove la canzone trova spazio per evolversi, crescere, sperimentare. La varietà di linguaggi, stili e sensibilità presenti in questa edizione ne è la prova concreta.

Il festival continua a essere una delle rare occasioni in cui la musica d’autore emergente viene ascoltata con attenzione e rispetto. Non solo una vetrina, ma un vero percorso di crescita per chi sceglie di raccontare sé stesso attraverso le parole e la melodia.

Tra questi sedici nomi, non è difficile immaginare chi potrebbe calcare i più importanti palchi italiani nei prossimi anni.


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