Il caso Morgan/Chiello su Sanremo 2026 cambia improvvisamente prospettiva: il cantautore non salirà sul palco dell’Ariston durante la serata cover del 27 febbraio. Nonostante fosse inizialmente previsto al fianco di Chiello per interpretare Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco, l’artista ha annunciato sui social che seguirà l’esibizione dal backstage, lasciando scena e presenza visiva al solo cantante accompagnato dal pianista Saverio Cigarini.
Una scelta artistica, non un ritiro
Morgan ha chiarito che non si tratta di un passo indietro polemico ma di una decisione estetica precisa. Il brano di Tenco, per sua natura, richiede una dimensione solitaria e minimale: una voce e un pianoforte. Qualsiasi presenza aggiuntiva rischierebbe di spezzare l’equilibrio emotivo del pezzo.
L’idea è quindi quella di togliere invece di aggiungere. L’esibizione punterà su sottrazione, silenzio e concentrazione, lasciando a Chiello uno spazio scenico assoluto per interpretare il classico della canzone italiana.
Morgan resta comunque il regista musicale
L’assenza fisica non significa uscita dal progetto. Morgan rimarrà il responsabile dell’arrangiamento e della visione sonora, coordinando la performance dai monitor del backstage. Il suo intervento, come dichiarato, sarà esclusivamente tecnico.
In pratica una sorta di regia musicale invisibile: il pubblico non lo vedrà, ma l’impronta artistica sarà comunque presente.
Un omaggio intimo a Luigi Tenco
La scelta punta a preservare l’intimità del brano, evitando che la componente visiva possa distrarre dall’ascolto. L’obiettivo è riportare la cover alla sua essenza emotiva, trasformandola in un momento sospeso più che in un duetto televisivo.
In un Festival spesso dominato dallo spettacolo, l’operazione appare come una dichiarazione precisa: mettere la canzone prima della scena.




