Esce il 23 maggio 2025 “Wish I Wasn’t A Monkey”, l’EP d’esordio dei The Hellcat, giovane quartetto indie rock pugliese sotto l’etichetta Mosho Dischi. Il gruppo, nato nel 2018 a Massafra, mescola brit-rock e post-punk con un gusto vintage che sa di pellicole bruciate, pub vuoti e dettagli mai detti. Questo lavoro, definito da loro stessi come un “atto zero”, non è solo una raccolta di brani, ma un rito di passaggio necessario per fare spazio al futuro.
Ironia e consapevolezza dietro un titolo indimenticabile
Il titolo Wish I Wasn’t A Monkey suona come una provocazione ironica, ma cela un forte senso di consapevolezza artistica. “Sembrano gli Arctic Monkeys”, dicevano all’inizio. Ora la band ha fatto pace con quei paragoni ingombranti, trasformandoli in carburante creativo. Le quattro tracce dell’EP sono nate da ascolti pesanti, da influenze inevitabili, ma vengono restituite con una personalità ben definita. È il suono di una band che prende fiato, riflette, si guarda indietro e decide di fare ordine.
Tra groove elegante e disincanto contemporaneo
Scritti in inglese, i brani dell’EP si muovono tra anni ’70 eleganti, brit-rock contemporaneo e post-punk danzabile. Le chitarre non tagliano, sfrigolano. Le batterie sono asciutte ma decise. Il groove è onnipresente, anche quando i testi parlano di disincanto e ironia esistenziale. Il singolo apripista “Femme Fatale” è un perfetto biglietto da visita: immediato, seducente e curato fin nei minimi dettagli.
Un’estetica che sa di provocazione (e autocritica)
L’artwork del disco rilegge un’icona d’arte contemporanea: la banana di Cattelan, sostituita da un peluche di gatto nero attaccato con lo scotch. Un’immagine ironica e tagliente, che simboleggia la band stessa: per anni bloccata, incollata a modelli troppo noti. Ma pronta ora a liberarsi, a dichiarare che tutto questo – pur effimero – era necessario. Come una banana destinata a marcire, ma fondamentale per dare il via a qualcosa di nuovo.
Una band che non chiede scusa
Registrato allo Studio Gaudio di Taranto e distribuito in digitale su tutte le piattaforme, Wish I Wasn’t A Monkey è l’esordio ufficiale dei The Hellcat, ma anche la chiusura di un ciclo. Un lavoro che non pretende di essere definitivo, ma che ha il coraggio di mostrare dove tutto è iniziato. Tra ironia, potenza sonora ed estetica raffinata, The Hellcat si candidano a essere una delle novità più interessanti della scena alt italiana. Fatevi un giro nel loro mondo.
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