Aida presenta “Rimorsi e occhi belli”, il suo primo singolo ufficiale, disponibile dal 10 giugno su tutte le piattaforme digitali. Una canzone pop intima e diretta che sceglie di raccontare ciò che rimane sospeso dentro una relazione senza spiegare necessariamente tutto.
Un debutto costruito tra intimità e rimorso
Una chitarra classica accompagna la voce di Aida lungo buona parte del brano, mentre gli interventi della chitarra elettrica sottolineano i cambi emotivi e guidano progressivamente l’ascolto verso il bridge.
“Rimorsi e occhi belli” si muove su un ritmo mid-tempo e costruisce un’atmosfera apparentemente calda, attraversata però da una vena più malinconica: quella delle occasioni mancate, delle parole non pronunciate e di tutto ciò che avrebbe potuto prendere una direzione diversa.
Lo stesso titolo mette insieme due dimensioni opposte. Da una parte il rimorso e ciò che continua a restare irrisolto, dall’altra uno sguardo capace ancora di attrarre e riportare alla memoria una persona.
Una canzone che lascia spazio a chi ascolta
Nel testo compaiono luoghi, piccoli dettagli quotidiani e immagini che sembrano provenire da ricordi precisi, ma Aida evita volutamente di chiudere il significato della canzone dentro una sola interpretazione.
«Ho scritto questa canzone partendo da immagini che per me avevano un significato preciso», racconta l’artista. «Durante il percorso, però, ho capito che non volevo spiegare tutto. Mi piace pensare che ognuno possa ritrovarci qualcosa di proprio, una persona, un momento o anche solo una sensazione».
È proprio questa apertura a diventare uno degli elementi centrali del singolo: una storia personale che prova a trasformarsi in uno spazio nel quale anche chi ascolta può inserire i propri ricordi.
L’inizio del progetto artistico di Aida
Originaria di Cuneo e oggi biellese d’adozione, Aida ha 29 anni e sviluppa il proprio progetto artistico tra Torino e il territorio biellese.
A Biella approfondisce lo studio del canto presso Sonoria APS-ETS Scuola di Musica, seguita dal maestro Riccardo Ruggeri. Un percorso che riporta progressivamente al centro anche la scrittura e la ricerca di una propria identità musicale.
“Rimorsi e occhi belli” rappresenta così il primo vero tassello pubblico di questo percorso, introducendo una sensibilità cantautorale che mette al centro emozioni, immagini e dettagli apparentemente semplici.
Anche la copertina entra nel racconto
L’identità del progetto non passa soltanto attraverso la musica. La copertina del singolo è stata infatti disegnata dalla stessa Aida e riprende uno degli elementi fondamentali del brano: lo sguardo.
Forme geometriche, colori e tagli visivi costruiscono un’immagine frammentata, quasi come se anche la componente grafica provasse a ricreare il funzionamento della memoria e la maniera disordinata con cui determinati ricordi continuano a riaffiorare.
Il punto della Redazione
Con “Rimorsi e occhi belli”, Aida sceglie per il proprio debutto una dimensione raccolta, senza cercare necessariamente grandi dichiarazioni. La forza del brano sta piuttosto nel lasciare alcune porte aperte: immagini abbastanza personali da risultare autentiche, ma non così definite da impedire a chi ascolta di riconoscersi.
Chitarra classica, aperture elettriche e una scrittura legata ai dettagli delineano così le prime coordinate di un progetto ancora all’inizio, ma già orientato verso una precisa ricerca emotiva e visiva.
“Rimorsi e occhi belli” è disponibile su tutte le piattaforme digitali.
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Ti auguro un percorso lungo e intenso!