C’è un momento preciso nella carriera di un artista emergente in cui tutto prende forma. Per Mattia, quel momento è stato “MATTIA LIVE“, lo show andato in scena a Milano venerdì 16 gennaio. Non un semplice concerto, ma una vera dichiarazione d’identità. Un live che porta nei club italiani uno spettacolo dal respiro internazionale, fino a oggi appannaggio quasi esclusivo di palazzetti e grandi venue. Una consacrazione che apre ufficialmente una nuova fase del progetto, tra nuovo album e un tour di più ampio respiro atteso nei prossimi mesi.
Mattia infuoca Milano
Sul palco Mattia ha presentato il suo debut album “2 DI ME” (ADA), insieme al nuovo singolo “Tantemila Notti”, costruendo uno spettacolo fluido, coerente e potente. Pop ed elettronica si intrecciano con naturalezza, sostenuti da mash-up curati da Andy Van Pastor, producer internazionale che ha collaborato con Snoop Dogg, Akon e Flo Rida.
I richiami a Madonna, Marco Mengoni, The Kolors, Ghali, Clean Bandit ed Elodie non sono mai citazioni gratuite, ma riferimenti inseriti con intelligenza in una narrazione sonora compatta. La cifra di Mattia è chiara: melodia pop, struttura dance, anima emotiva. Una musica che parla al corpo, senza rinunciare alla testa.

Un live che è performance
Accompagnato da band dal vivo e vocalist, Mattia dimostra una maturità scenica rara per un artista emergente. La voce regge, il palco è abitato, il pubblico risponde. Ogni brano è costruito come un racconto, con dinamiche precise, pause studiate ed esplosioni emotive ben calibrate.
Accanto a lui, le DA FEMME, dancers di heels e vogueing coreografate da Babi B, amplificano l’impatto visivo dello show. Qui la coreografia non è ornamento, ma linguaggio, parte integrante della narrazione musicale.
Un’estetica che nasce dalla musica
Lo stile non è un’aggiunta, ma una conseguenza diretta del suono. In collaborazione con la stylist Luciana Bondioli, Mattia porta in scena un’immagine coerente e riconoscibile: linee essenziali, gesti liberi, vibrazioni glam-rock e richiami anni ’70. Niente loghi, niente sovrastrutture, solo pura identità.
“2 DI ME”: un titolo, una direzione
Il titolo dell’album non è casuale. “2 DI ME” è un lavoro che racconta la dualità, la convivenza tra fragilità e forza, luce e ombra. Dal vivo questa tensione emerge con chiarezza: Mattia non interpreta semplicemente le canzoni, le attraversa.
Con MATTIA LIVE, l’artista bresciano firma un debutto che merita attenzione. Per chi segue davvero la musica emergente e ne osserva le traiettorie con cura, questo è senza dubbio un nome da tenere d’occhio.
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