Gli ESERA pubblicano “Purificami / Male Muse” e annunciano l’album

18 Dic , 2025 - EMERGENTI

Gli ESERA pubblicano “Purificami / Male Muse” e annunciano l’album

Gli ESERA entrano in una nuova fase del loro percorso artistico con l’uscita del doppio singolo “Purificami / Male Muse”, disponibile dal 17 dicembre 2025 su tutte le piattaforme di streaming e per le radio. Il trio alternative rock toscano firma un dittico intenso e viscerale che anticipa l’album d’esordio “Levia Gravia”, in arrivo il 23 gennaio 2026. Due brani che si muovono tra carne e spirito, odio e resa, e che definiscono con chiarezza la direzione estetica e concettuale del progetto.

Un dittico tra rito e dissoluzione

“Purificami” prende le mosse da un componimento ecclesiastico per trasformarlo in una liturgia dell’incoerenza. La nenia sacra diventa eterea e corrotta, soffocata da chitarre e ritmi serrati che evocano la marcia dell’oppressore. È un canto di liberazione che si spezza, una tensione costante tra misticismo e violenza ideologica. “Male Muse”, al contrario, sceglie la via dell’abbandono: l’elettronica si fa mantra, la cassa dritta diventa preghiera notturna e i corpi si perdono nel buio, senza giudizio, in un’estasi di dissoluzione collettiva.

Levia Gravia, il peso e la leggerezza dell’esistenza

In uscita il 23 gennaio 2026, “Levia Gravia” è il primo album degli ESERA e rappresenta una riflessione profonda sul paradosso dell’esistenza. Superficie e profondità, dolore e piacere, vita e morte convivono in un equilibrio instabile che attraversa ogni traccia. Musicalmente il disco è un territorio aperto, con contaminazioni che spaziano dall’elettronica al folk, dal jazz al trip hop, dall’art rock al post grunge, fino a suggestioni classiche e mediorientali. Un viaggio introspettivo che racconta il perdersi nel deserto della fragilità umana.

Dalle radici al rito elettrico

L’album si apre con la focus track “La cattedrale nel deserto”, un brano mistico e totalizzante che introduce l’universo sonoro del disco. Seguono momenti di tensione e introspezione come “Fame”, definita “il dolce latte dell’avversità”, e “Amarire”, un limbo sonoro sospeso sul presagio della fine. Tra i punti più emblematici spicca “Ah, ch’infelice sempre”, adattamento steampunk di una cantata di Vivaldi, dove il Barocco si fa elettrico e visionario. A chiudere, “Outro” scioglie le tensioni del disco e apre una soglia tra assenza e potenza, tra levità e gravità.

Un progetto in costante tensione

“Levia Gravia” è stato anticipato dai doppi singoli “Cu Ti Lu Dissi / KaleÍ” e “Purificami / Male Muse”, che raccontano diverse declinazioni dello stesso conflitto umano. Dal canto siciliano rivisitato in chiave elettronica alla vertigine del vuoto, fino al rito profanato e alla notte che diventa salvezza, gli ESERA costruiscono un linguaggio personale e riconoscibile. Il trio, formato da Lorenzo Greco, Simone Bracci e Federico Barghini, con Pierluigi Foschi alla batteria e la produzione artistica di Francesco Capanni, conferma una visione coerente e radicale.

esera

Il 19 dicembre 2025 gli ESERA porteranno dal vivo alcuni brani del loro repertorio nello spettacolo “Rimpiangeremo noi” di Marcello Maietta, presso lo Spazio Teatro 89 di Milano, anticipando sul palco l’impatto emotivo di un disco che promette di lasciare il segno.

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