Un grido alt-rock che squarcia il silenzio della coscienza collettiva
Pordenone, Friuli-Venezia Giulia. Con “Bell’Italia”, i Break Out Of Mind firmano un brano che è molto più di una semplice canzone: è un inno disturbante, una fotografia lucida e amarissima di un Paese che si è perso dentro se stesso. Pubblicato da Bravehop Records con edizione Mendaki Publishing, il pezzo si muove tra rock, alt-rock e alt-punk, in una marcia sonora di 3 minuti e 18 secondi che lascia il segno.
“Bell’Italia” è il sogno che si trasforma in incubo, è la celebrazione di una patria che sprofonda sotto il peso delle proprie contraddizioni. Tra sarcasmo e denuncia, il testo affronta con coraggio e disillusione la decadenza istituzionale, la perdita d’identità, l’ipocrisia collettiva e la repressione del pensiero. Non si risparmiano immagini forti come “bocche tappate”, “teste mozzate”, “cicatrici nella memoria”: simboli di un dissenso soffocato, di una verità che marcisce sotto l’applauso anestetizzato della massa.
La “Bell’Italia” dei Break Out Of Mind è un Paese sfigurato, manipolato, massacrato da un potere invisibile e intoccabile, che si nutre di silenzi e idolatrie. Ma il brano è anche un’esortazione, una chiamata alla presa di coscienza, un invito ad alzare la voce in un unico grido contro un nemico comune.
Tra Rachmaninoff e Tarantella: un viaggio tra classico e contemporaneo
Musicalmente, il brano sorprende per la sua ricchezza di riferimenti. La melodia iniziale richiama la “Italian Polka” di Sergei Rachmaninoff, per poi evolversi in un ritmo che ricorda la tarantella, fondendo tradizione e provocazione in modo originale. Non mancano omaggi e citazioni alla cultura italiana: dall’iconica colonna sonora de “Il Padrino” a frammenti satirici tratti dal web, in un collage sonoro che riflette perfettamente il dualismo di una nazione sospesa tra sacralità e grottesco.
La Band
Break Out Of Mind è un gruppo formatosi nel luglio del 2022 da 4 ragazzi di età compresa
tra i 19 ed i 22 anni: Alessia Rui al basso, Mirko Del Ben alla batteria, Alan Barro alla
chitarra principale e Massimo Antoniazzi alla voce e chitarra secondaria.
Il progetto nasce dall’irrefrenabile voglia del gruppo di esprimere emozioni, concetti, ideali:
nasce dalla necessità di comunicare una realtà alternativa, a cui nessuno fa riferimento.
Da subito, la formazione inizia ad esplorare suoni, creare musica di impatto, energica,
esplosiva ma dall’animo dolce, sincero, puro. Insieme, i ragazzi fondono le loro influenze e
scrivono dei brani che diventano da subito di gran riferimento per il loro pubblico.
Verso la fine del 2023 esce il loro primo inedito: Hate U (I Swear), grazie alla vittoria del
contest nazionale “Vicenza Rock”. L’anno seguente esce T.A.G.S. che viene accompagnato
anche dal primo videoclip ufficiale. Questo brano consentirà loro di raggiungere il secondo
posto al contest nazionale “Rock ‘n Regions”, in rappresentanza della regione Friuli
Venezia-Giulia. All’inizio del nuovo anno, la band pubblica Gente Pro-Tetta, singolo
presentato alla finale del programma televisivo “The Coach 7”, da cui ne escono vincitori.
I Break Out Of Mind offrono uno spettacolo, un’esperienza di emozioni e sensazioni forti, un
rifugio perfetto per le proprie emozioni.
Sono la visione alternativa e ricercata.
Una produzione collettiva, un’urgenza condivisa
Il progetto nasce da un lavoro corale che coinvolge l’intera band:
- Voce e testo: Massimo Antoniazzi
- Chitarre: Alan Barro
- Basso: Alessia Rui
- Batteria: Mirko Del Ben

La produzione e il sound design sono firmati da Riccardo Dissegna, Massimo Antoniazzi, Alan Barro, Alessia Rui e Mirko Del Ben, con registrazioni e post-produzione curate da Andrea Sala Danna presso The Central Recording Studios. La veste grafica porta le firme di Alessia Rui e Massimo Antoniazzi
Una “Bell’Italia” da ascoltare e da affrontare
“Bell’Italia” non si limita a colpire per la sua potenza sonora e la cura produttiva, ma si impone come un manifesto necessario: ruvido, diretto, coraggioso. È una canzone che vuole scuotere, smuovere, fare male se serve. Un’esplosione di coscienza in formato rock, che conferma i Break Out Of Mind come una delle voci più lucide e scomode del panorama alternativo italiano.
Una marcia che dovremmo ascoltare tutti. E forse, prima o poi, anche seguire.
Ascolta Bell’Italia dei Break Out of Mind:
Segui Break Out of MInd su Instagram




