Perché i Canova si sono sciolti? La storia di una band che ha cambiato volto

15 Mar , 2025 - NEWS

Perché i Canova si sono sciolti? La storia di una band che ha cambiato volto

I Canova, una delle band indie italiane più promettenti degli ultimi anni, si sono sciolti nel 2021, sorprendendo i loro fan e il panorama musicale. Ma come si è arrivati a questa decisione? Ripercorrere la storia dei Canova e analizzare le motivazioni dietro lo scioglimento aiuta a comprendere meglio il percorso di una band che, dopo aver conquistato il cuore del pubblico, ha deciso di prendere strade diverse.

La nascita della band e il primo periodo di crescita

La storia dei Canova inizia nel 2008, quando tre dei suoi membri fondatori, Matteo Mobrici, Fabio Brando e Federico Laidlaw, iniziano a suonare insieme con il nome LP Number 9. Nel 2013 si unisce a loro il batterista Gabriele Prina, e la formazione prende ufficialmente il nome di Canova. Inizialmente, la band suonava principalmente per far conoscere la propria musica, senza pensare troppo alla fama. “Noi suoniamo insieme da 4 anni, solo che non ci sentivamo ancora pronti per affrontare il grande pubblico. Per 3 anni abbiamo scritto i nostri brani e suonato in giro, praticamente ovunque, per farci conoscere anche gratuitamente”, raccontano i membri della band.

Il primo successo: Avete Ragione Tutti e il boom di popolarità

Il vero punto di svolta arriva nel 2014, quando la band pubblica il suo primo singolo, “Expo”, sotto l’etichetta Sacropòp Records. Il brano viene selezionato da MTV New Generation nella categoria Just Discovered, facendo da trampolino di lancio per il gruppo. Ma il vero successo arriva nel 2016, quando i Canova pubblicano il loro primo album “Avete Ragione Tutti” sotto Maciste Dischi. Questo disco segna l’inizio del loro rapido successo, portando la band all’attenzione di un pubblico sempre più vasto, grazie a singoli come “La nostra vita è un film”. L’album diventa un riferimento per la scena indie italiana, con un mix di sonorità fresche e testi profondi che parlano di tematiche universali.

Il primo addio: Federico Laidlaw lascia la band

Un anno prima dello scioglimento definitivo, nel 2019, arriva il primo tassello che segnerà la fine del percorso dei Canova. Il bassista Federico Laidlaw annuncia tramite un post su Instagram la sua uscita dal gruppo, un’uscita fatta di comune accordo con gli altri membri. Questo momento rappresenta già un segno di cambiamento per la band, ma nessuno immaginava che sarebbe stato solo l’inizio di una serie di trasformazioni interne.

Lo scioglimento nel 2021: un lungo periodo di riflessione

Nel 2021, arriva la notizia che i fan dei Canova temevano: la band si scioglie. La notizia sconvolge tutti coloro che avevano seguito il gruppo con passione, ma la decisione, seppur improvvisa, arriva dopo un lungo periodo di riflessione. In una dichiarazione ufficiale, i membri della band spiegano che non c’è un “motivo vero e proprio” alla base della separazione. “Abbiamo bisogno di un cambiamento nelle nostre vite”, dichiarano. La necessità di prendere una pausa e cambiare strada è il risultato di dinamiche interne legate alla vita da band.

La pressione e la ricerca di una nuova identità

La vita da band è fatta di tour incessanti, scrittura di nuovi album e la costante ricerca di una nuova identità musicale. A volte, però, queste dinamiche possono generare una forte pressione. Il bisogno di esplorare nuove direzioni artistiche e personali, unito alla stanchezza accumulata durante gli anni di attività, ha probabilmente portato i membri dei Canova a voler intraprendere nuovi percorsi. La stessa evoluzione della scena musicale italiana, che stava cambiando radicalmente, ha probabilmente contribuito a questa necessità di fermarsi.

Nel 2021, infatti, il cantante Matteo Mobrici intraprende una carriera solista sotto il nome di Mobrici, continuando a collaborare con Maciste Dischi. Questa mossa rappresenta una chiara separazione dalle dinamiche della band e un modo per esplorare nuovi orizzonti musicali.

Conclusioni: il cambiamento come scelta inevitabile

Lo scioglimento dei Canova non è solo la fine di un progetto musicale, ma anche un segno del cambiamento che inevitabilmente colpisce ogni artista. Le band evolvono, cambiano, e a volte si separano per dar spazio a nuovi progetti e nuove esperienze. Il caso dei Canova è un esempio di come la musica possa essere una continua ricerca di sé stessi e di nuove forme di espressione.

Pur con la fine della band, i membri dei Canova non sembrano aver chiuso del tutto la porta a un futuro ritorno. Come spesso accade nel mondo della musica, le strade si separano per un po’, ma chissà, forse un giorno la band deciderà di tornare insieme. Per ora, i Canova rimarranno un nome importante nella storia della musica indie italiana, con un’eredità che continua a vivere nei loro brani.


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