“Un’altra me” segna un nuovo passaggio nel percorso artistico di Over-J, all’anagrafe Giovanna Balderi, cantante romana che ha costruito nel tempo una visione musicale personale, nutrita da studio, palco e ricerca espressiva. Fin da bambina, il canto è stato per lei un linguaggio naturale, un mezzo diretto per dare voce al proprio mondo interiore e trasformare le emozioni in presenza scenica.
Un percorso artistico costruito tra studio e palco
L’interesse di Over-J per l’arte si è sviluppato molto presto anche attraverso la danza, praticata in diversi stili e portata in scena in vari teatri di Roma e del Lazio. Intorno ai diciotto anni entra poi in un coro gospel, esperienza che contribuisce ad ampliare il suo orizzonte musicale e interpretativo. A questa fase segue un percorso di formazione più strutturato con gli studi di canto, recitazione e dizione insieme a Nora Orlandi, figura storica e autorevole del panorama musicale italiano.
Negli ultimi anni l’artista ha scelto di perfezionarsi ulteriormente, concentrandosi in particolare sugli stili e sulle tecniche della musica afroamericana grazie agli insegnamenti della cantante jazz salentina Elisabetta Guido, direttrice dell’Accademia Musicale Art of Singing. Un passaggio che conferma la volontà di Over-J di dare sempre più profondità e consapevolezza alla propria identità sonora.
La dimensione live e l’anima blues di Over-J
Attiva nei locali del territorio romano, oggi Over-J trova la propria espressione più autentica dal vivo, accompagnata dalla sua band. È proprio in questa dimensione che il progetto prende forma con maggiore forza, tra energia, istinto e continua sperimentazione. Le sue coordinate musicali si muovono tra blues moderno, R&B e blues-rock, con riferimenti che guardano ad artiste come Beth Hart e Shemekia Copeland.
Il 2025 ha rappresentato per lei anche un anno importante sul piano del riconoscimento, grazie alla partecipazione come finalista nazionale a contest di rilievo come StarSeekers e Je so Pazzo. Un percorso che consolida un progetto capace di unire radici forti e sensibilità contemporanea, senza perdere autenticità.
Un’altra me racconta una rinascita interiore
Con Un’altra me, Over-J firma un brano intenso e introspettivo che mette al centro un tema universale: la ricerca della propria verità più profonda. La canzone racconta infatti un percorso di rinascita interiore e si ispira al pensiero di Joseph Campbell, invitando a recuperare quella libertà originaria che appartiene all’infanzia, quando si è lontani dai ruoli, dalle aspettative e dalle maschere sociali.
Il brano suggerisce che proprio in quei momenti essenziali si nasconde il contatto più autentico con sé stessi. Quando invece si smarrisce questa connessione, si rischia di vivere seguendo traiettorie imposte dall’esterno, allontanandosi da ciò che si è davvero. In questo senso, Un’altra me diventa un invito ad ascoltare il proprio istinto, ad accettarsi e a lasciare emergere la propria identità senza compromessi.
Un manifesto di libertà espressiva
Il progetto musicale di Over-J tiene insieme intensità emotiva, radici black e una visione contemporanea capace di restituire un racconto sincero e viscerale. Con Un’altra me, l’artista romana intraprende così un cammino coerente e personale, trasformando la musica in uno spazio di consapevolezza, coraggio e verità.
Un’altra me rappresenta quindi la volontà di Over-J di portare avanti una proposta artistica riconoscibile, in cui tecnica, anima e urgenza espressiva convivono in modo naturale. Un singolo che non si limita a raccontare una trasformazione, ma prova a trasmetterla anche a chi ascolta.
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