non trovi anche tu – La delicatezza disorientata di Alessandro Zappulli

4 Mag , 2025 - EMERGENTI

non trovi anche tu – La delicatezza disorientata di Alessandro Zappulli

Un nuovo capitolo per una voce fuori dal tempo

Alessandro Zappulli torna a far parlare di sé con il singolo non trovi anche tu, uscito a maggio 2025 per Bravehop Records.
È il secondo brano che anticipa il suo album d’esordio da solista, Fuori tempo massimo, in arrivo in autunno. Un titolo che suona quasi come un manifesto, o una dichiarazione di intenti.

Dalla durata di 3 minuti e 32 secondi, la canzone si presenta come un piccolo mondo emotivo in equilibrio tra cantautorato, indie e new wave, tre anime che convivono senza mai scontrarsi.


Il tema: salute mentale e incomunicabilità

Il cuore del brano è una riflessione sottile e toccante sulla salute mentale, vista non dall’interno, ma da fuori: attraverso lo sguardo di chi prova a capire, ma resta disorientato.
“non trovi anche tu” racconta l’incontro con una persona che si confessa, si mostra, eppure rimane inafferrabile.
Una narrazione che non offre soluzioni, ma lascia emergere il disagio dell’incomprensione, l’inadeguatezza che spesso accompagna chi assiste al dolore altrui senza riuscire a penetrarlo.


Le influenze sonore: tra Roma e Firenze

Dal punto di vista musicale, Alessandro Zappulli tesse un dialogo tra due epoche e due città:
da un lato la new wave italiana degli anni ’80, con richiami espliciti a Diaframma, Litfiba e Andrea Chimenti; dall’altro, l’eredità del cantautorato romano anni ’90, evocando figure come Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Riccardo Sinigallia.

La produzione è affidata a Giovanni De Relitti, che disegna un ambiente sonoro discreto e raffinato, capace di valorizzare testo e interpretazione senza mai soffocarli.
Il brano è stato registrato, mixato e masterizzato al Blue Moon Studio di Firenze, luogo che sembra aver trasmesso parte della sua impronta sonora.


Un artista in cammino: chi è Alessandro Zappulli

Classe 1985, Zappulli è cresciuto musicalmente tra Roma e dintorni, prendendo parte a numerose formazioni. La più significativa è stata la Macchina del Fango, band da lui fondata, con cui ha pubblicato l’album Insetti nel 2017.
Con questo progetto ha calcato palchi importanti, aprendo concerti per artisti come Sick Tamburo, Teatro degli Orrori e Giancane.

Dopo essersi trasferito al nord, Zappulli ha deciso di intraprendere un percorso solista. Nel 2025 firma con Bravehop Records e pubblica a febbraio il suo primo singolo, Le Spose.
non trovi anche tu è il secondo tassello di questo nuovo cammino.


Le nostre conclusioni: quando la musica parla piano, ma dice tanto

Quello che colpisce di Zappulli è la sincerità.
Non cerca di stupire a ogni costo, non urla per farsi notare. Lascia parlare le sue parole, i suoi suoni, il suo mondo.
In un panorama musicale spesso frenetico e orientato alla superficie, non trovi anche tu è un momento di sospensione e profondità.

È una canzone che chiede tempo, e lo restituisce in forma di emozione.
Noi crediamo che Alessandro Zappulli stia costruendo qualcosa di raro: uno spazio autentico, dove riflessione e bellezza camminano insieme.

Siamo curiosi di ascoltare il resto dell’album. Ma intanto, questo secondo singolo è già una conferma: Zappulli è una voce da seguire.

ASCOLTA “NON TROVI ANCHE TU” su spotify:

Segui Alessandro Zappulli su Instagram & Tiktok


, , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *