Dopo oltre due anni dall’ultimo progetto, Mobrici è pronto a tornare con un brano inedito. Il nuovo singolo “Che serata stupida” sarà disponibile dal 3 ottobre in digitale e dal 10 ottobre anche in radio, pubblicato da Maciste Dischi / Epic / Sony Music Italia e prodotto da Federico Nardelli. È già attivo il pre-save al link ufficiale
Un brano che racconta il perdersi per ritrovarsi
Il singolo nasce dal desiderio di raccontare la contraddizione tra fragilità e forza, tra errore e verità. Mobrici spiega: “Spesso nella vita mi sono concesso il lusso di sbagliare, di cambiare direzione anche all’ultimo istante o perfino di imboccare la strada che a prima vista sembra la più oscura. Questo brano racconta come l’imperfezione non sia una debolezza ma una chiave per sentirsi vivi. Avevo bisogno di una canzone grande, di quelle da gridare insieme, perché certe emozioni non si possono sussurrare e vanno liberate a voce piena”.
La scrittura schietta e romantica di Mobrici
Da sempre la penna di Mobrici è capace di trasformare fragilità e imperfezioni in poesia quotidiana, mettendo in scena incontri sospesi e attimi in cui il confine tra sbaglio e scoperta si assottiglia. Con questo brano l’artista compie un passo in avanti: la scrittura diventa più viscerale e diretta, trasformando tensioni personali in un canto corale che arriva dritto all’ascoltatore.
Dalla carriera con i Canova al percorso solista
Mobrici ha esordito come frontman dei Canova, una delle band di culto dell’indie pop italiano. Dal 2021 ha intrapreso un percorso solista con album e brani che hanno dato voce ai dubbi di una generazione, come “Anche le scimmie cadono dagli alberi” e “Gli anni di Cristo”. Autore sincero e romantico, si muove tra canzone d’autore e pop con un linguaggio schietto e personale. Le sue sono storie minime che diventano amori grandi, senza fronzoli e capaci di appartenere a chiunque.




